Sicilia, completato il quadro normativo per rinnovabili: pubblicata la Legge n. 21/2026
Con la pubblicazione della Legge Regionale 4 agosto 2026, n. 21 sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, il panorama normativo per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili in Sicilia subisce importanti modifiche, con un occhio di riguardo alla tutela del patrimonio agricolo e alla promozione dell'agrivoltaico avanzato.
Tutela del suolo agricolo e limiti di installazione
La normativa introduce una soglia chiara per preservare la destinazione agricola dei territori. Le aree agricole classificabili come "idonee" per l'installazione di impianti non potranno superare lo 0,8% della superficie agricola utilizzata (SAU) regionale.
La priorità è bilanciare la transizione energetica con la salvaguardia della produttività agricola siciliana.
La legge incentiva lo sviluppo di soluzioni tecnologiche che permettono la coesistenza tra produzione di energia e attività agricola. Gli impianti di agrivoltaico avanzato godranno di una priorità istruttoria nelle procedure autorizzatorie. Per accedere a questa corsia preferenziale, sarà necessario garantire il mantenimento di una produzione lorda vendibile (PLV) non inferiore all'80% rispetto a quella precedente all'installazione dell'impianto.